80 anni e non sentirli...

“Quest’anno la sezione arbitri di Palermo compie 80 anni e noi a partire da oggi e per tutto il 2009 vorremmo dar luogo ad una serie di iniziative per festeggiare questo importantissimo traguardo”.
Così il presidente Fabio Cardella ha presentato la serata di lunedì 5 gennaio in cui gli associati della sezione di Palermo hanno dato vita ad uno show pieno di sorprese, imitazioni, sketch e premiazioni.
Lo spettacolo è stato presentato dall’arbitro effettivo della Can Pro, Marcello Terzo, che con grande scioltezza e padronanza ha tessuto le fila della serata in maniera impeccabile. Dopo i canonici auguri direttamente dal palco del Presidente Fabio Cardella e quelli degli arbitri che frequentano il polo d’allenamento, registrati e montati da Vincenzo Todaro e proiettati sul maxischermo, i presenti alla festa sono passati al tavolo della cena, per la precisione pizza a buffet.
Al rientro in sala la serata è entrata nel vivo con le premiazioni ai giovani arbitri del calcio a 11 e calcio a 5 proposti all’organo tecnico regionale, al termine delle quali si è passati alle imitazioni di Ignazio Pennino, tra l’ altro uno dei premiati. Sullo sfondo di una tipica giornata sezionale, Pennino ha proposto un’ esilarante imitazione del Presidente di sezione alle prese con un colloquio con un arbitro non eccelso dal punto di vista atletico. Graffiante anche l’ imitazione ai danni dell’ arbitro benemerito Giovanni Busalacchi, con i suoi quesiti impossibili sul regolamento e quella dell’ arbitro effettivo Marcello Traina alle prese con la compilazione del referto di gara.
Più in la si è passati alla doverosa premiazione all’assistente Can Paolo Costa, che di recente ha calcato il campo di San Siro durante la partita tra Inter e Chievo, con tanto di un emozionante appendice video, montato ancora una volta da Vincenzo Todaro. La serata è continuata con l’ospite a sorpresa. Come annunciato in diretta da Marcello Terzo, che riprendendo presentatori più famosi di lui, ha recitato il solito: “Potevamo avere Tiziano Ferro, Laura Pausini, Bono o Vasco Rossi ma alla fine è arrivato lui”, ecco spuntare da dietro le quinte Rosario Abisso in versione Gianni Celeste con tanto di Bodyguard al seguito che neanche David Beckham in centro a Milano. Pubblico in visibilio incantato dalle note di “Ho litigato con mia moglie”, divenuto ormai un vero e proprio inno, più del “Po-po-po-po-po-po” dei mondiali vinti in Germania.
Prima di salutare, si è svolta la classica tombola che presentata in maniera divertente e particolare da Pietro Consagra, ha premiato l’arbitro effettivo Alessio Brandi con un giubbotto A.I.A. di almeno due misure più grande, gentilmente offerto dalla sezione. Gli altri premi sono invece stati messi a disposizione da Benson Sport System, negozio di articoli sportivi sponsor della serata.
Il primo dei tanti eventi promessi dal presidente Fabio Cardella si è concluso intorno alla mezzanotte con i favori di tutti i presenti, contenti della divertente serata passata insieme ai propri colleghi. Un’ occasione per vivere in maniera più coinvolgente questa benedetta e mai troppo compresa “vita sezionale”.

(Vincenzo Todaro)