Il 27 ottobre 2005, alle ore 10, a Palermo, il Consiglio Regionale del Coni della Sicilia ha convocato, a sostegno delle attività sportive isolane, una manifestazione di sensibilizzazione dell’opinione pubblica

Il Consiglio Regionale del CONI della Sicilia, riunitosi nella seduta del 20 settembre 2005, nelle sue varie componenti: Comitati Provinciali del CONI, Federazioni Sportive, Enti di Promozione Sportiva, Discipline Associate, Associazioni Benemerite, Atleti, Tecnici e ufficiali di Gara, ha esaminato la situazione dello sport in Sicilia ed ha approvato il presente documento.
Nel corso della seduta è emersa la necessità di avviare una campagna di sensibilizzazione nei confronti delle Amministrazioni Pubbliche al fine di porre in rilievo l’importanza che lo sport assume nella vita delle società moderne, quale strumento di prevenzione ed educazione.
La continua riduzione degli stanziamenti di bilancio afferenti la rubrica delle attività sportive da parte di tutti gli Enti Locali, la carenza di fondi per la costruzione, l’adeguamento e la ristrutturazione degli impianti sportivi, nonché la mancanza di una seria programmazione regionale concertata tra gli Enti Locali ed il mondo sportivo, preoccupano fortemente tutti coloro che hanno a cuore l’incremento della attività sportiva quale momento di crescita sociale e culturale dell’individuo.
Segnali evidenti di uno scarso interesse rivolto al mondo dello sport sono:
• la mancata piena applicazione della Legge Regionale 16 maggio 1978, n.8, ed in particolare il mancato rinnovo e la mancata convocazione del Comitato Regionale per la Programmazione Sportiva, la mancata istituzione di gran parte delle Consulte Comunali e Provinciali dello Sport, entrambi strumenti che garantiscono una gestione democratica dello sport ai vari livelli istituzionali, la mancata redazione dei piani pluriennali di intervento nell’impiantistica sportiva, il mancato finanziamento dei capitoli di spesa relativi all’impiantistica sportiva ed alle attrezzature sportive, il mancato rispetto dei termini previsti dalla legge per la pubblicazione delle procedure per l’erogazione dei contributi ai sensi delle leggi regionali n. 8/78, 31/84 e 18/86, i ritardi pluriennali nell’erogazione dei contributi previsti in favore delle società sportive;
• la mancata emanazione delle disciplina di funzionamento del fondo regionale per l’impiantistica sportiva ex art. 60 della L. R. 16 aprile 2003, n. 4 che consentirebbe l’utilizzo di un milione e cinquecentomila euro che furono allora prelevati dal capitolo relativo ai contributi stanziati per l’attività sportiva regionale;
• la mancata applicazione della Legge nazionale n. 289/2002 che prevedeva l’emanazione di una legge regionale per regolamentare l’affidamento della gestione degli impianti sportivi in via preferenziale a società e associazioni sportive, enti di promozione sportiva, discipline associate, federazioni sportive;
• il finanziamento, da parte di tutti gli Enti Locali, di innumerevoli manifestazioni di ogni genere (giri del palazzo compresi), spacciati per grandi eventi, della durata effimera anche di poche ore a fronte invece dei continui tagli degli stanziamenti previsti a favore delle società sportive che operano giornalmente e continuativamente con enormi difficoltà a favore dello sport di base;
• il mancato rispetto, da parte di numerose Province e Comuni, della Legge Regionale n.10 del 1991 relativamente alla pubblicazione preventiva dei criteri in base ai quali ripartire i finanziamenti previsti in favore dello sport;
• la mancata copertura finanziaria dei Giochi delle Isole previsti in Sicilia a maggio 2006.
La presenza di poche illuminate imprese capaci di intuire i positivi ritorni di immagine a fronte degli investimenti nel settore sportivo costringono il mondo dello sport siciliano a rivendicare fortemente un maggiore impegno da parte di tutte le Amministrazioni Pubbliche al fianco della straordinaria opera di volontariato svolta quotidianamente dai dirigenti sportivi sul fronte dell’educazione e del benessere psicofisico dei cittadini nonché per il raggiungimento di sempre più lusinghieri traguardi delle squadre e degli atleti siciliani.
I brillanti risultati conseguiti dalla società e dagli atleti siciliani sia in ambito giovanile sia professionistico rappresentano un elemento di orgoglio di cui andare fieri e meritano interventi a salvaguardia da parte della classe politica siciliana.
Il Consiglio Regionale del CONI della Sicilia, fa voti affinché:
• sia pienamente applicata la legge regionale 16 maggio 1978, n. 8;
• vengano finanziati nuovamente i capitoli di spesa relativi all’impiantistica sportiva ed alle attrezzature sportive anche mediante l’utilizzo delle somme rimborsate dalla Unione Europea a fronte delle somme prelevate dai capitoli di spesa dello sport ed anticipate dalla Regione negli anni 1995-1997 ed inserite quali “Progetti Sponda” nel POR;
• vengano incrementati gli stanziamenti previsti dalle leggi regionali 8/78, 31/84 e 18/86 a favore dello sport, tenendo conto anche delle entrate del bilancio della Regione derivanti dalle imposte sui giochi e sulle scommesse sportive, nonché di quanto viene invece ripartito alle altre attività culturali (attività teatrali, musicali, cinematografiche, artistiche, di spettacolo, ecc.), che spesso vengono fruite da pochi utenti per di più a pagamento contro le migliaia di società sportive, le centinaia di migliaia di atleti, ed i milioni di spettatori che settimanalmente sono impegnati nelle attività sportive producendo notevoli benefici economici in termini occupazionali, turistici (alberghi, ristoranti,viaggi, trasporti, ecc…), di consumi, commerciali, di risparmio di spese mediche da parte del Servizio Sanitario Nazionale dovuto alla attività di prevenzione garantita dal praticare una disciplina sportiva;
• venga emanata la disciplina di funzionamento del fondo regionale per l’impiantistica sportiva ex art. 60 della L. R. 16 aprile 2003, n. 4;
• venga applicata la Legge nazionale n. 289/2002 e venga quindi emanata una legge regionale per regolamentare l’affidamento della gestione degli impianti sportivi in via preferenziale a società e associazioni sportive, enti di promozione sportiva, discipline associate, federazioni sportive;
• Vengano incrementati gli stanziamenti di Province e Comuni in favore dello sport;
• Venga osservata la Legge Regionale n. 10 del 1991, e vengano pertanto pubblicati preventivamente i criteri in base ai quali ripartire i contributi previsti in favore dello sport;
• Vengano indirizzate verso le società sportive le medesime risorse oggi destinate per le manifestazioni sportive;
• Vengano assicurati i finanziamenti necessari allo svolgimento dei Giochi delle Isole 2006.
Il Consiglio dà mandato al Presidente di diffondere il presente documento ai rappresentati delle Amministrazioni Pubbliche ed agli organi di stampa.
Il Consiglio, prima di concertare ulteriori azioni a sostegno del mondo sportivo, convoca una manifestazione di sensibilizzazione dell’opinione pubblica per il giorno 27 ottobre 2005 alle ore 10.00 a Palermo, con concentramento a Piazza Castelnuovo.

L`ADDETTO STAMPA: GIOACCHINO ZIMMERHOFER
http://www.conisicilia.it