28.04.2004 21.05
GUIDOLIN OSPITE DELL’A.I.A. DI PALERMO

So a quali difficoltà andate incontro sui campi di calcio e per questo il vostro impegno merita un grandeapplauso. Sono convinto che senza giudici sarebbe tutto più difficile”.Con queste parole Francesco Guidolin ha salutato gli arbitri durante l’incontro che si è svolto questo pomeriggio alla sezione A.I.A. di Palermo (www.aiapalermo.it), al quale hanno partecipato anche il dirigente addetto agli arbitri del Palermo, Vito Todaro, ed il direttore di gara palermitano Stefano Cassarà.
L’arbitro è soltanto la persona che dirige una contesa sportiva - ha proseguito l’allenatore rosanero - e pertanto è ininfluente. Può capitare che sbagli, perché è umano, ma io sono convinto che la nostra fortuna dipenda sempre da noi e non dai direttori di gara. In Italia purtroppo però c’è ancora la cultura del sospetto e gli arbitri sono spesso colpevolizzati ingiustamente, ma spero che tra qualche anno questo cambi e il calcio possa diventare solo una festa, uno spettacolo per famiglie”. Dopo aver ricevuto i ringraziamenti di Stefano Cassarà, Guidolin ha concluso rispondendo ad alcune domande e facendo due proposte. “Per spettacolarizzare il gioco si potrebbe arretrare la linea del fuorigioco al limite delle aree di rigore: questo costringerebbe le squadre a dover coprire una parte di campo più ampia a vantaggio dello spettacolo. E poi mi piacerebbe che arbitri ed assistenti potessero partecipare alle partitelle infrasettimanali: solo con l’applicazione costante delle regole si può ridurre il margine d’errore”.

tratto dal sito internet ufficiale della Palermo Calcio www.ilpalermocalcio.it

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