Unico
assente giustificato il Presidente del Comitato regionale Nicola
Saia, impegnato fuori città per motivi di lavoro.
Dopo i saluti iniziali del nostro Presidente, il microfono
è passato nelle mani di Maurizio Mattei che con la consueta
simpatia e il solito carisma ha esposto gli elementi cardine
del suo pensiero: la figura dell’arbitro alpinista che prefiggendosi
una meta da raggiungere ne scoprirà altre che prima gli
erano sconosciute e i sei tempi che compongono la partita di
un arbitro, partendo dalla designazione della partita per finire
con le riflessioni personali post-gara.
In chiusura il Mattei dirigente arbitrale ha lasciato posto
al Mattei padre di famiglia il quale ha invitato tutti i presenti
e soprattutto i più giovani ad affrontare le partite
con la massima serenità e tranquillità, perché
solo così i sogni che ognuna di noi coltiva dentro di
sé possono realizzarsi.
Due minuti di applausi ininterrotti hanno sancito la fine della
riunione.
I ringraziamenti vanno prima di tutto al Presidente di sezione
Fabio Cardella, che valorizza sempre di più le nostre
riunioni plenarie con la presenza di personaggi importanti e
di spessore. Un grazie inoltre a Maurizio Mattei, che nonostante
i numerosi impegni professionali, che spesso lo portano sacrificare
tempo da dedicare alla propria famiglia, ci ha regalato una
serata in cui tutti abbiamo imparato qualcosa e in particolare
che il “lavoro” dell’arbitro richiede una serie di accortezze
e scelte che spesso vanno ben aldilà dei novanta minuti
di direzione della gara. (v.tod)
