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BUONA LA PRIMA

Domenica da ricordare per Santino Spina, classe 1987, arbitro dal 2006, al debutto ufficiale in Promozione. La redazione di aiapalermo.it lo ha contattato per trasmetterci le emozioni in diretta.
-Santino, inutile dire che si tratta di un’emozione particolare.
“Mi sono divertito un sacco, è stato bellissimo. Arbitrare con gli assistenti è “un’altra cosa”, da tempo sognavo di esordire, a dire il vero l’esordio è arrivato prima di quanto mi aspettassi”.
-E sono passati solo cinque mesi da quando sei stato inquadrato al comitato regionale, se non è record poco ci manca.
“Eh si, (sorride emozionato, ndr) ho arbitrato dieci partite in prima categoria e adesso la gioia della Promozione”.
-Dai, raccontaci cosa hai provato non appena hai aperto la mail…
“Le scorse settimane sono stato visionato dall’ Organo tecnico, e la partita era andata molto bene, un po’ ci speravo, ma sapevo che gli esordi sarebbero stati nel girone di ritorno, in gare magari meno delicate. Ho <<spizzicato>> la lettera di designazione, la P e la R c’erano anche nelle consuete gare di Prima Categoria…appena ho visto quella O sono esploso!
-Come ti sei trovato quindi con gli assistenti ufficiali? Il pericolo è di essere un po’ disorientati, di tendere ad arbitrare <<da soli>>, con lo spostamento a tutto campo delle categorie inferiori.
-“Ringrazio a questo proposito Fabio Cigna, che spesso mi ha impegnato in delle amichevoli con la terna, per cui…ad essere onesto non era proprio la prima; molto devo anche a Vincenzo Zampardi, sempre vicino in prospettiva Promozione, dal quale ho sempre ricevuto fiducia e preziosi consigli. Scherzi a parte, credo sia andata bene, ci siamo cercati spesso, abbiamo dimostrato una buona intesa”.
-Dai, allora in bocca al lupo per le prossime.
-“Crepi…”

BUONA LA PRIMA

Domenica primo novembre sarà una giornata da ricordare per tre associati della sezione di Palermo. Non solo per la festività di tutti i Santi, ma soprattutto perché segna il loro esordio nella categoria superiore, anzi in un caso si tratta di un esordio assoluto, quello di Marta Di Franco, neo associata che a Villabate ha emesso i primi fischi ufficiali nella categoria Giovanissimi provinciali. Esordio anche per Rosario Chiavetta in terza categoria e per Vincenzo Catalano, già granitico portiere della squadra sezionale che in Enna-Sancataldese ha fatto il suo esordio nella massima categoria regionale come assistente.
Ma conosciamo un po più da vicino i tre amici della sezione.
Marta Di Franco, nata a Palermo il 28 Febbraio 1990, sta ultimando gli studi liceali e intanto lavora presso un’agenzia scommesse. Arbitro dell’ultimo corso di marzo, non vedeva l’ora di iniziare l’avventura arbitrale. Raggiunta dai microfoni di aiapalermo.it, Marta ha raccontato di essersi divertita molto: “Non vedo l’ora che sia domenica per poter nuovamente scendere in campo. All’inizio, ero molto emozionata, sentivo le gambe di ghiaccio…poi mi sono sciolta ed è andato tutto bene”
Domenica di esordio anche per Rosario Chiavetta, impegnato nel difficile salto dal calcio giovanile alle difficoltà delle categorie superiori. Rosario, classe 1988, commerciante nel settore elettronico, giunge alla prima gara in Terza categoria dopo un solo anno, seppur intenso di settore giovanile e scolastico, ma il carattere forte gli ha consentito di bruciare in fretta le tappe.
Rosario è stato raggiunto telefonicamente dopo la partita di Partinico ed è apparso molto sereno.
“Mi sono divertito tantissimo in un ambiente completamente diverso dal settore giovanile, ad essere sincero non ho sentito la pressione e sono entrato subito concentrato in partita. Adesso spero di ripetere quest’esperienza per fare quanta più strada possibile”.
Sua Eccellenza non solo fra i pali, Vincenzo Catalano aspettava da un paio di settimane l’esordio nella massima categoria regionale. Dopo un anno di esperienza in Promozione, finalmente la prima nella Serie A siciliana.
Ecco le prime parole di Vincenzo immediatamente dopo la gara di Enna.
“Aspettavo con ansia questa partita e finalmente sono riuscito a fare il salto di categoria. L’emozione c’è stata, ma solo quando il martedì ho aperto la mail ed ho trovato la partita, poi in campo ho solo pensato a far bene, e fortunatamente così è stato.

Rosario Chiavetta   
Vincenzo Catalano
Marta Di Franco

DAMMI UN CINQUE

Domenica di esordio anche in casa calcio a 5. Elio Grebborio e Daniele Biondo infatti marcano la prima presenza stagionale rispettivamente in serie A2 ed in serie D. Grande soddisfazione per la sezione di Palermo che vanta da sempre un’importante tradizione nel calcio a 5.
“Siamo molto contenti di questo risultato, orgogliosi di due ragazzi che faranno molta strada”, così Pino La Cara, responsabile provinciale del calcio a 5, ai microfoni di aiapalermo.it in merito al brillante esordio dei giovani colleghi.
Daniele Biondo, classe 1988 , dopo una parentesi di cinque anni nel calcio a 11, scopre con passione il calcio a 5 e decide giusto un anno fa di provare l’esperienza del “futsal”. Domenica 1 novembre per lui l’esordio in Serie D, a Valledolmo.
-“Aspettavo fiducioso l’esordio in serie D, ci tenevo a fare bene e fortunatamente è andato tutto per il meglio”.
-Daniele, facciamo un passo indietro, come è stato l’impatto con la nuova disciplina, per te che hai conosciuto anche l’esperienza del calcio a 11?
-“Guarda, è tutto diverso pensa per esempio che questa partita si è giocata sul parquet, il pubblico è direttamente sul campo, senti proprio il calore dei tifosi già in una partita di serie D, cosa che non accade nel calcio a 11 se non ad altissimi livelli.

Elio Grebborio invece è alla prima stagionale in A2, l’esordio assoluto era giunto sul finire della stagione scorsa. Elio, 36 anni, avvocato, ha commentato così la gara di domenica a Colleferro (RM): “Era importante confermarmi dopo l’esordio dello scorso anno, d’altronde venivo dalla visionatura di Lastrucci, e serviva dare il massimo data la fiducia dell’Organo Tecnico.
-Qual è adesso il tuo obiettivo?
-“Certamente ripagare la stima del mio organo tecnico per puntare alla A1 nel prossimo futuro”

Complimenti dunque ai due amici della sezione di Palermo a cui auguriamo di raggiungere presto nuovi e più prestigiosi traguardi

Se anche tu vuoi condividere con noi le emozioni per l’esordio in una categoria superiore scrivici una mail all’indirizzo addettostampa@aiapalermo.it .  

Sarai contattato dall’addetto stampa per raccogliere umori e sensazioni in un momento particolarmente felice della tua carriera come l’esordio.

 

 

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