Marcello Nicchi è il nuovo Presidente dell’AIA

E’ stato eletto 06 marzo u.s. dall’Assemblea Generale dell’AIA con 163 preferenze su un totale di 319 votanti, mentre gli aventi diritto erano 329. Matteo Apricena ha riportato 155 preferenze. 1 la scheda bianca.
Per effetto dell’elezione di Marcello Nicchi sono stati proclamati quale Vice Presidente, Narciso Pisacreta e Responsabile Settore Tecnico Alfredo Trentalange; Componente C.N. Nord Giancarlo Perinello, Componente C.N. Centro Umberto Carbonari e Componente C.N. Sud Maurizio Gialluisi.

Candidati a Componente del Comitato Nazionale, con candidatura singola
NORD
Massimo Della Siega 59 voti ELETTO
Roberto Del Bo 53 voti
2 schede bianche

CENTRO
Erio Iori 61 voti ELETTO
Romano Martini 42 voti
1 scheda bianca

SUD
Filippo Antonio Capellupo 52 voti ELETTO
Rosario D’Anna 48 voti
1 scheda bianca

Candidati a Delegati degli Ufficiali di Gara
NORD
Giovanni Battista Andrianopoli 28 voti ELETTO
Ferdinando Callegaro 28 voti ELETTO
Livio Sasanelli 29 voti ELETTO
Mariano Varesco 24 voti
5 schede bianche

CENTRO
Francesco Davì 25 voti ELETTO
Giosuè Di Blasio 24 voti ELETTO
Raffaele Manunza 22 voti ELETTO
Gianluca Parducci 17 voti
Giampaolo Perini 9 voti
7 schede bianche

SUD
Catello Buonocore 29 voti ELETTO
Arturo Giardina 24 voti ELETTO
Angelo Montesardi 27 voti ELETTO
Antonio De Leo 16 voti

5 schede bianche

di Carmelo Lentino & Alessandro Paone
fonte: www.aia-figc.it

 

Dopo la proclamazione, Nicchi: "Sarò il Presidente di tutti"

“Oggi per me inizia un impegno vero. Finiscono le chiacchiere e cominciano i fatti, oggi credo sia una svolta storica per l’immagine della nostra Associazione. Non permetteremo mai più che all'interno dell'AIA si parli di calcio poli”. Con queste parole ha esordito il nuovo presidente dell'AIA, Marcello Nicchi.
“C’è stata una corsa a chi era più corretto, questa è una platea - ha proseguito - che io non potrò mai dimenticare. Grazie a tutti, grazie agli arbitri che mi hanno portato in giro per l’Italia e che mi hanno consentito di incontrare tutti voi”.
Per il neo Presidente i calcio non è solo una pratica sportiva, ma anche un fenomeno culturale e sociale ed ha aggiunto “non sarò un Presidente a mezzo servizio, sarò il Presidente di tutti; ma a tutti chiediamo un contributo, noi daremo tutti noi stessi per dare un grande servizio al mondo del calcio”.
"Una potenza tecnica come Collina, lo avevo già detto qualche anno fa, non può essere sottratta alla nostra organizzazione. Dopo questa parentesi elettorale ci rimetteremo al lavoro in modo da garantire il processo di rinnovamento e non di esclusione. Ma per noi - ha proseguito Nicchi - non esisterà solo la serie A. Voglio ringraziare anche Matteo Apricena, intanto perché lo ammiro e poi per avere portato una ventata nuova in questo movimento”.

di Carmelo Lentino & Alessandro Paone
fonte: www.aia-figc.it

 

Saluto del Presidente Nicchi agli associati: l'agenda di marzo

Nella foto, il Presidente dell'AIA Marcello Nicchi tra il Vice Presidente Narciso Pisacreta ed il responsabile del Settore Tecnico Alfredo Trentalange

“All’atto del mio insediamento al vertice della Presidenza associativa, rivolgo il mio primo pensiero a tutti gli Arbitri italiani. Desidero assicurare ad essi la vicinanza ed il sostegno anche del Comitato Nazionale, a qualsiasi livello agonistico siano impegnati nel garantire terzietà e rispetto delle regole. Ci attende un lungo periodo di intenso lavoro per risolvere in modo incisivo i problemi del mondo arbitrale al fine di favorirne lo sviluppo all’interno del sistema calcio. Per fare questo, vi sono alcune priorità che andremo subito ad affrontare nelle prime riunioni dei massimi organi collegiali dell’AIA: il Comitato Nazionale che preannuncio di convocare per martedì 17 marzo; il Consiglio Centrale che si svolgerà martedì 31 marzo. Auguro a tutti buon lavoro e una proficua prosecuzione della stagione sportiva. In attesa di poterlo fare personalmente, rivolgo a tutti Voi la mia sincera stretta di mano”.

MARCELLO NICCHI
fonte: www.aia-figc.it

 

L'intervento del nuovo Presidente dell'AIA Marcello Nicchi

Il candidato alla Presidenza dell’AIA Marcello Nicchi ha voluto ringraziare tutti coloro che lo hanno invitato nelle sezioni o che semplicemente lo hanno contattato per discutere e parlare. Poi dopo aver presentato la sua squadra ha parlato in maniera diretta a tutti i presenti toccando i punti che ritiene di primario interesse e che quindi saranno affrontati, in caso di elezione alla massima carica dell’AIA, rapidamente. “Non voglio rivolgermi a voi come immaginari appartenenti di una ipotetica base, un termine che non amo perché siamo tutti un'unica cosa ovvero l’Associazione Italiana Arbitri. Siamo chiamati come associazione a prestare un servizio che parte dalle sezioni, passando per i Cra fino alla sede centrale. Dobbiamo ottenere una vera autonomia giuridica e gestionale. Abbiamo nelle nostre mani gli strumenti giusti, adatti per poter organizzare il futuro. La violenza che ormai impera in ogni realtà e maggiormente acuita sui campi di calcio e dobbiamo in ogni modo difendere l’arbitro e provare a recuperare il ragazzo che commette il gesto. Uomini giusti al posto giusto, serve solo il coraggio di cambiare il futuro. Non vedo all’orizzonte allarmi per questa associazione. No ricadremo ancora in una nuova calciopoli, quello che è accaduto è dovuto al semplice fatto che non c’è stato alcun rispetto per le istituzioni ma vi è stata la voglia di alcuni di percorrere terze vie. Auspico anche una maggior comunicazione tra gli organi tecnici, con continui scambi non solo di natura tecnica ma anche culturale e sociale. Questo impedirà la continua perdita di giovani arbitri e magari permetterà di tenere uniti i ragazzi associati.

di Alessandro Paone
fonte: www.aia-figc.it