TEMPO DI VERDETTI

Primi di luglio, tempo di vacanze ma anche di verdetti. È da poco terminata la conferenza stampa svoltasi oggi pomeriggio a Roma presso la sala del Consiglio Federale, nella quale il presidente dell’AIA Cesare Gussoni ha ufficializzato i nuovi organici arbitrali nazionali.
Cominciamo dalla CAN dove il nostro unico rappresentante, Paolo Costa, si è assicurato la possibilità di ripresentarsi al raduno di Sportilia anche l’anno prossimo. In dote porta una stagione positiva condita dall’esordio in serie A nella partita tra Cagliari e Chievo del 18 Marzo 2007.
In CAN C un grande plauso va a Giovannino Fatta, anche lui confermato e anche lui protagonista nella parte finale della stagione dell’esordio in C1 nella partita tra San Marino e Giulianova e Ottavio Russo, una partita in C1 e tante da protagonista in C2. Sembrerebbe facile ma confermarsi a questi livelli non è mai semplice. Lo sa bene Calogero Giardina, che forse più di qualche altro ha pagato lo scotto della matricola. Peccato perché Giardina era uno degli elementi su cui più di tutti puntava la sezione di Palermo. In ogni caso in bocca al lupo per il futuro. Dulcis in fundo Vittorio Antico, due anni di anzianità ma esperienza e talento da veterano, l’anno prossimo sarà sicuramente quello della sua consacrazione.
Scendiamo un gradino sotto e siamo in CAN D. Un giornalista di sani principi etici non dovrebbe parlare di se stesso, ma io che giornalista non sono (non ancora almeno) faccio un eccezione. Allora vorrei complimentarmi con me stesso, Vincenzo Todaro. Al primo anno penso di aver disputato una discreta stagione , condita dalla convocazione a fine anno al raduno play-off e play-out di Cervia.
Complimenti anche a Marcello Terzo, protagonista di una stagione di alto livello con numerose partite di cartello al suo attivo. Un applauso infine a Manlio Salamone, una stagione positiva che gli permetterà di presentarsi l’anno prossimo ancora da protagonista e a Mirko Oliveri, primo anno in CAN D ma media degna di un quarto anno.
Capitolo assistenti : Vito Alessi, leader ricreativo del nostro polo, dopo una stagione in cui probabilmente perso un solo giorno di allenamento, ci lascia. Per lui si aprono le porte del professionismo: è CAN C! Per Alessandro Cinquemani e Mario Mandis una stagione a ridosso dei primi. C’è da giurare che l’anno prossimo per loro sarà una bella lotta. Infine Ivan Conoscenti e Giovanni Randisi, poche partite all’attivo (per motivi di lavoro e/o salute) ma sufficienti per convincere la commissione a puntare ancora su di loro.
Nella neonata CAI si segnalano Ciccio Saia e Pietro Pollaci che escono dal limbo degli “scambi”e approdano con merito in CAN D.
Concludo ricordando che l’anno prossimo nei vari aeroporti italiani incontreremo altri 3 arbitri palermitani. Rosario Abisso, Giulio Falzone e Fabrizio Ferrara (in rigoroso ordine alfabetico) transitano alla CAI. Un vero en-plein per la nostra sezione che rimpingua così l’elenco dei suoi arbitri nazionali.
Per il Calcio a 5 transitano ai campionati nazionali a disposizione della CAI 5 sia Giacomo Maggione che Elio Greborio raggiungendo i vari Totò Lombardo, Andrea Liga, Fabio Faulisi e Fabio Graziano.
Spero davvero di non aver dimenticato nessuno. In ogni caso il Presidente Fabio Cardella, il Consiglio direttivo e tutta la sezione di Palermo si congratula con gli associati per l’impegno profuso durante la stagione. A qualcuno è andata bene ad altri un po’ meno, ma a nessuno può essere rimproverata una mancanza di impegno o di sacrificio.
Complimenti a tutti! (v.tod)